Come Cristalli di Ghiaccio

E c’era macristallo-di-ghiaccio1.jpggia nel suo sguardo
che vagliava le prospettive
cercando ciò che non poteva
esser visto con occhi comuni.

E vi era forza nel suo sguardo
adamantino e indistruttibile
eppur così fragile come cristalli
di ghiaccio di rara bellezza.

Eppur tutto ciò si perdeva nella
sola meraviglia della sua esistenza.

(di Igor Comunale)

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Un mondo di stronzi?

Benvenuti a questa nuova rubrica delle riflessioni randomiche di Aigor. Il titolo credo abbia attirato la vostra attenzione. Ottimo.
La mia domanda e’ molto semplice: in un mondo di stronzi, bisogna essere stronzi?
Argomentiamo. La mia convinzione attuale e’ che il mondo che abbiamo costruito si basi principalmente su due pilastri:
– l’Utile
– il Consumismo
Stili di vita che vengono adattati anche alle relazioni umane, non solo alla nostra esistenza relativa al mondo fenomenico che ci circonda.
L’Utile, applicato alle relazioni umane, si articola nella concezione che se tu altro non mi torni utile in qualche maniera, allora non mi servi e non vale la pena sprecare tempo con te.
Alcuni esempi possono essere:
– l’utilita’ dell’altro per il successo della propria carriera
– l’utilita’ dell’altro come ricerca di appoggio e comprensione a una sola strada (per se stessi senza offrirne agli altri)
– l’utilita’ dell’altro dal punto di vista relazionale (accettabile come possibile ragazzo/a, scartato in caso contrario)
Sono solo alcuni esempi, i piu’ semplici che mi vengono in questo frangente.
Passando al discorso riguardo al Consumismo applicato ai rapporti umani, si intende la visione delle relazioni interpersonali come prodotto, proprieta’ da possedere come una sorta di valuta. Si ricollega al concetto di Utile sotto diversi aspetti.
Nella fattispecie, la relazione interprersonale e’ Consumo in quanto puo’ essere facilmente sostituita senza troppi problemi da un modello nuovo e differente. Quindi viene considerato lecito ‘gettare’ i rapporti di ‘vecchio modello’ ormai onerosi dal punto di vista di impegno relazionale.
Sono convinto che questi due pilastri siano il fondamento della societa’ attuale, che ne rappresentino la piu’ sincera rappresentazione.
Ora, queste sono le persone che definisco col termine di ‘stronzi’ come da titolo.
Credo che alcune persone siano proprio cosi’ di loro e che altre tendano a diventarlo come forma di autodifesa partendo da una base ‘neutra’.
Quindi arriviamo al discorso della necessita’.
Se l’universo umano e’ composto dagli stronzi nell’accezione definita in precedenza, l’unica via di uscita e’ adattarsi accettando una forma di conformismo e diventare a nostra volta stronzi?
Io non possiedo una facile risposta a questa domanda.
Ma ho delle mie convinzioni dettati dal fatto di conoscere profondamente me stesso, quello che sono e quello che non sono.
Io non voglio essere uno di questi ‘stronzi’.
Io decido che non voglio credere che l’unica forma di interazione umana possibile sia da basare su questo presupposto.
Vuoi che voglio fare il ribelle, vuoi che voglio fare l’anticonformista, ma io non accetto che sia il mondo a dettare le mie regole.
Creo le mie regole e dovra’ essere il mondo ad adattarsi.
Rivoluzione copernicana di stampo kantiano forse, ma non per questo meno attuale.
Non voglio far parte degli stronzi e non ne faro’ parte.
Fate del vostro meglio, stronzi, non mi avrete mai.